carmgreCarmine Gelonese

Giovani Carmelitani

"in cammino"

Il primo ritiro

21 settembre 2014

 

Settembre, mese che segna la fine della bella stagione, ma nello stesso tempo l’inizio di tante altre attività per ognuno. Per quanto riguarda il gruppo giovani carmelitani di Palmi, il 21 settembre per la precisione, ha rappresentato la ripresa del cammino insieme dopo la pausa estiva. Quale miglior modo di ripartire se non con un ritiro nell’ormai familiare location della “cittadella di Maria” presso pellegrina di Bagnara, luogo che ben si presta ai vari momenti di preghiera, riflessione e fraternità che si sono susseguiti nel corso di una splendida gnizaleiornata di fine estate.

Può capitare che al mattino di buon ora, partendo da casa per vivere un intensa giornata dedicata alla riflessione, ci si chieda se ne varrà la pena o se il tutto risulterà pesante e noioso, tutto ciò però trova risposta nel vivere questo tipo di esperienza, nella quale ci si accorge poi che in realtà è tutto il contrario, non la noia o la sensazione di aver perso tempo inutilmente hanno il sopravvento, bensì un arricchimento nella fede, nella speranza e nella fraternità.
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Spunti di riflessione ispirati da alcuni passi biblici accuratamente selezionati, seguiti da un intenso momento di adorazione eucaristica e condivisione, hanno incentrato la riflessione sul cammino del cristiano, che trova la propria origine e la sorgente in Gesù Eucaristia, presenza viva e vera del Salvatore, del maestro e dell’amico fedele che sempre accompagna nel percorso della vita senza mai venir meno, sorgente inestinguibile alla quale attingere tra le vicissitudini e le avversità del pellegrinaggio terreno: “Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro” (Mt 11,28-30).


Il  pranzo come in ogni ritiro organizzato nello stile di padre Francesco, è divenuto un momento di fraternità e buonumore, tra gli sconfinati uliveti e l’ampia vista sullo stretto di Messina irradiato da un luminoso sole che, nonostante l’equinozio d’autunno ricorrente proprio in concomitanza della giornata trascorsa, promette ancora intense giornate da vivere dal punto di vista meteorologico e non solo.

cagefoNel pomeriggio ancora spazio per una riflessione introspettiva immersa ed ispirata dall’ armonioso suono dell’ambiente circostante, il cinguettio degli uccellini tra i rami degli alberi, lo scroscio dello zampillo di una fontana ornamentale e persino il ronzio degli insetti, non facevano altro che riconciliare l’equilibrio uomo-natura. La conclusione della giornata non poteva non passare per un fraterno momento di condivisione, nel quale ci si ritrova a guardarsi negli occhi gli uni gli altri esprimendo la gioia di un cammino, che non è solo quello personale di ogni cristiano, ma anche quello collettivo  che ricomincia, che continua e  non avrà mai fine, immerso in Gesù sorgente della vita.

 

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