lcLiliana Cutrupi

Cronaca della sedicina e ricordo del miracolo

23 novembre 2012

 

Con l'ormai tradizionale e sempre emozionante "calata" della statua della Vergine del Carmelo dall'altare maggiore al cospetto dei fedeli, il 30 ottobre ha avuto inizio la sedicina dedicata al ricordo del miracolo del 16 novembre 1894. Quel giorno a Palmi, ci fu un violento terremoto, preannunciato sedici giorni prima dalla statua della Vergine del Carmelo che lacrimava, cambiava il colorito del volto e muoveva gli occhi, tanto che alla fine i fedeli decisero di portarla in processione. Proprio mentre questo avveniva, una forte scossa di terremoto distrusse Palmi. Mitracolosamente non ci furono vittime, i palmesi, chi per fede e chi per curiosità, si trovarono intorno alla statua tutti illesi.
Per la sedicina di quest'anno, la comunità carmelitana ha invitato i parroci delle parrocchie a presiedere alcune celebrazioni eucaristiche vespertine, invito che è stato accolto e che ha visto il pellegrinare nel nostro santuario anche dei diversi parrocchiani che accompagnavano il parroco.
Le celebrazioni eucaristiche delle ultime tre sere, sono state presiedute dal priore provinciale p. Enrico Ronzini, durante le quali si sono susseguite: l'ingresso al noviziato, l'ammissione alla Nobile Congrega del Carmine e il rinnovo delle promesse dei congregati; nonché l'accoglimento al noviziato, le professioni temporanee e perpetue e il rinnovo dei voti dei terziari carmelitani.
La sera del 16, animati da viva fede, abbiamo portato in processione la copia della statua miracolosa della Vergine del Carmine: pregando il rosario, abbiamo percorso le stesse vie che fecero quei fedeli nel 1894. Al rientro, dopo più di un'ora di processione, abbiamo partecipato alla S. Messa presieduta dal nostro vescovo, mon. Francesco Milito.

 

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