..................................

 

E' recente la storia degli eventi prodigiosi legati all'intercessione di Maria presso il Padre, in favore dei suoi figli: i palmesi. Era infatti l'alba del 31 ottobre 1894 quando una devota in preghiera si rese conto che le palpebre della statua della Madonna si aprivano e si chiudevano. Pensando ad un effetto ottico causato da qualche riflesso della luce, non osò dire niente a nessuno, se non quando un'altra devota le si accostò e disse se anche lei vedesse la statua della Vergine chiudere ed aprire gli occhi.

La voce si sparse in lungo e in largo nel paese, tanto che il piccolo santuario divenne gremito di gente nei giorni successivi, e le manifestazioni prodigiose sulla statua aumentavano: al chiuedere ed aprire delle palpebre, si aggiunse il colorito del volto che impallidiva per poi tornare normale, alla lacrimazione degli occhi e lo spostamento delle pupille, alla sudorazione della fronte e dei muri della chiesetta.

In quei lunghi sedici giorni tutta la popolazione riuscì a fare visita alla Vergine e molte furono le conversioni. Tuttavia a furor di popolo, il pomeriggio 16 novembre 1894, si decise portare in processione la prodigiosa effige, lungo le vie della città, ma non appena il corteo religioso mise piede fuori del centro abitato, un forte rombo dal terreno avvisò i cittadini del terremoto. Al grido di "Fuimu figghioli" tutti corsero dietro la statua allontanadosi maggiormente dal centro abitato, mentre dietro loro il terremoto devastava l'intera città. Quando i palmesi si voltarono, del loro paese già non restavano che macerie, e non ci furono vittime alcune: tutti erano sani e salviu al seguito della lignea immagine della Vergine del Carmelo.

Oggi la statua, e il santuario che la custodisce, è meta di grande venerazione in tutta la piana di Gioia Tauro, diversi sono coloro che vengono in pellegrinaggio per onorare la Vergine nel giorno della commemorazione di quel miracolo, in cui si organizza una processione lungo quelle stesse vie che percorse nel 1894, con la rievocazione storica di quella corsa dietro la Madonna al grido di "Fuimu figghioli".

Materiale aggiuntivo presente: ....